Nel tardo pomeriggio arriviamo a Chester, sul fiume Dee, uno degli esempi di architettura romana meglio preservati del paese ed è l'unica città britannica completamente circondata dalle antiche mure.
Carine le Rows, arcate ricoperte di legno con negozietti su due livelli e bellissimo il caratteristico orologio Eastgate Clock.

Fuori dalla zona delle mura si trovano i resti dell’Anfiteatro Romano....ma non c'è quasi nulla....non si perde nulla a non visitarlo...^^
Eastgate Clock, che è davvero fantastico, è il secondo orologio più fotografato dell'Inghilterra, ovviamente dopo il Big Ben.
Anche se il turismo di Chester è meno "internazionale" diciamo così...i turisti sono per lo più inglesi stessi.
In una gioielleria, a pochi metri dall'Eastgate Clock, il boy mi ha comprato un anellino da 50 pounds, in silver e con una bellissima pietra gialla.
Praticamente è "l'anello di fidanzamento" che non mi ha mai dato!

Il prezzo non ha importanza...per me è come se mi avesse regalato un anello di diamanti!
Ah....appena entriamo in gioielleria...ci fanno accomodare e ci offrono da bere!

Immaginatevi la nostra faccia!

Praticamente da noi non si usa fare così...

La sera abbiamo alloggiato e cenato in un hotel country, davvero molto molto grazioso.
A proposito di alberghi inglesi (ma anche scozzesi): in tutte le stanze fanno trovare un bollitore per prepararsi il the oppure il caffè o anche la cioccolata...
Un'idea molto carina...e da qui si può intuire quanto gli inglesi siano amanti di the! Il boy si divertiva moltissimo...e ogni sera, in ogni albergo che andavamo, ci preparavamo una bella tazza di the!

Peccato che mettano a disposizione solo the Twinings...
Ma abbiamo comprato confezioni di altre marche che ci siamo portati a casa e che abbiamo regalato.
Il giorno dopo (il terzo) siamo partiti per Bowness-on-Windermere, sull'omonimo lago. Un posto favoloso...quasi paradisiaco.

Abbiamo fatto qualche compera: alcuni piattini souvenirs e del buon the!
Da lì abbiamo fatto una piccola gitarella in battello.
Praticamente su uno uguale a questo:

Siamo stati all'aperto, sul piano superiore. Si stava magnificamente!

Siamo sbarcati quindi a Ambleside, dove abbiamo pranzato.
Io ho preso il classico fish and chips, il pesce impanato con le patatine(buonissime), accompagnati con dei piselli crudi!
Quando ho visto il piatto son rimasta un po' sorpresa e, devo dir la verità, ho anche storto il naso....ma assaggiando assaggiando l'accostamento non l'ho trovato male...anzi...molto buono!

Il boy invece ha preso dell'agnello cotto non ricordo come...e anche quello era davvero buono!
Alla faccia di chi dice che in England si mangia male!

A Ambleside ci aspetta l'autista con l'autobus e ci mettiamo in viaggo per Edimburgo.
Nel pomeriggio facciamo una breve sosta a Gretna Green, un piccolissimo villaggio caratteristico.


Alcuni secoli fa, i minorenni che volevano sposarsi, ma che non avevano il permesso dei genitori, venivano in questo villaggio di confine e si recavano dal fabbro. Per far cosa??? Per sposarsi!

Praticamente all'epoca c'era una legge che conferiva al fabbro questo potere!
La cerimonia avveniva nella forgia dove agli sposi veniva chiesto di porre la mano destra sopra l’incudine e di giurarsi eterna fedeltà.
Di questi tempi ci sono ancora giovani che vogliono sposarsi proprio a Gretna Green. Ci sono anche agenzie che organizzano lì il matrimonio, compresi i testimoni se non si hanno, offrendo anche giorni in albergo per circa 2000 euro.
E da alcuni anni questo rito ha ormai preso la sua strada consuetudinaria...
...Allora dove eravamo rimasti?...A Gretna Green.
Da lì ci mettiamo in viaggio quindi per Edimburgo e arriviamo verso le 20:00.


Ci danno il tempo di una lavatina e poi subito a cena.
Ricordo di aver preso il cocktail di gamberi, che ovviamente preparo meglio io

(in alternativa c'era una zuppa...ma ne ero già stufa...visto che in G.B. mangiano sempre zuppa come noi italiani mangiamo sempre pasta...) e poi c'era del salmone arrosto davvero ottimo accompagnato con delle patate lesse( che loro mangiano al posto del pane e della pasta).
Dato che era abbastanza presto, e che il cielo era ancora chiaro (nonostante fossero quasi le 22:00) decidiamo di andarci a fare una passeggiata. Dopo qualche minuto la mia faccia era questa:

e dopo qualche altro minuto questa:

Praticamente Edimburgo era deserta! E non vi sto parlando di perifieria o strade secondarie....ma del centro: il Royal Mile è la strada principale....ma era deserta...a parte qualche ubriacone con una bottiglia di birra in mano!
Ho iniziato ad avere letteralmente paura. C'era un'atmosfera macabra...e non sto esagerando!

Non solo...sopra Edimburgo, ma soprattutto nella zona del nostro albergo, volavano degli uccelli neri!

Alcuni ci hanno detto che erano piccioni neri...ma a me sembravano tanto dei corvi in cerca di qualche carcassa!

Praticamente mi sembrava di essere in un cimitero! :63770636xl6.gif:
Tornati in albergo, chiacchieriamo un po' con alcuni membri del nostro gruppo e ce ne saliamo in camera verso le 23:00 e il cielo era ancora abbastanza chiaro!
Il giorno successivo, dopo un'abbondante Scottish breakfast(praticamente uguale alla English breakfast)....
cotinua...